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Cuzzego. Buona
prestazione dal punto di vista caratteriale. Un po' meno da quello
tecnico. Nel primo tempo bastano un paio di tiri agli ospiti per
trovare le reti. Al 10' e al 30' una gran traiettoria da dentro l'area
a girare ed una punizione velenosa dal limite mettono sotto i vigezzini. La Pro gioca 20' poi subisce e l'Olimpia merita il vantaggio.
Qualche
azione pericolosa si vede con Ferrari, che calcia sull'esterno della
rete e con Nicholas Martinetti, due volte. Una di desta e l'altra su
punizione. Entrambe fuori. Il resto è un gran carosello di lanci lunghi
e spazzate imprecise. Da entrambe le parti, a dire il vero.
Nella
ripresa gli ospiti sembrano paghi del risultato e pensano più alle
proteste che al gioco. E' un continuo fermarsi per falli, un
susseguirsi di proteste, spesso inutili ed infantili.
La
Pro ci crede comunque e prova a spingere. Quando resta in superiorità
numerica (una espulsione di Kamel, che l'arbitro non ha ben chiarito
con le sue spiegazioni) sembra potercela fare. A metà tempo Ferrari è
bravo a rubar palla ad una difesa impacciata ed insaccare di sinistro
con un bel diagonale. La partita si spezzetta ancora di più con un
gioco approssimativo. Con la Pro sbilanciata l'Olimpia trova
due volte il corridoio giusto, ma prima Francini e poi Valente fermano
rispettivamente El Hazmiri e Bance. Bella in particolare la parata
bassa del portierino rossoblù sull'attaccante ospite che calcia quasi a
botta sicura.
A
forza di spingere confusamente arriva il gol. Un lancio lungo trova il
guizzo di Zani che si divincola tra due difensori, resiste ad una
spallata e infila col portiere in uscita.
Nel finale la Pro cerca la prima vittoria, ma poco lucidamente e non racimola granchè. Il pari tutto sommato è giusto.
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