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9a Giornata 25/10/09
JUVE DOMO-PRO VIGEZZO 4-0 reti: Piroia 4'pt, Gaido 9'st, Martinelli 32'st, Giampaolo 37'st
Un'altra pesante sconfitta LA JUVENTUS DOMO FA POKER Terza sconfitta consecutiva subendo 4 gol
Pro Vigezzo: Trisconi 5.5, D.Cantadore 6, Perretta 4.5, C.Bottegal 5 (Compagnoni 5.5 dal 13'st), Mozzanino 5.5, L.Piffero 5.5, C.Bonzani 5, G.Bottegal 5 (Mellerio sv dal 28'st), R.Cantadore 5 (Locatelli 5.5 dal 5'st), Tartari 5.5, Rondoni 4 (Zani, M.Piffero, Milesi, Francini) Juventus Domo: Migliorati, Scesa, Alberti Giani, Vischi, Gualtieri, Margaroli, Vittoni (Martinelli dal 12'st), Morea, Linari (Giampaolo dal 21'st), Gaido, Piroia. All. Fusè
Domodossola: Purtroppo bisogna guardare i tabellini delle ultime tre partite. Un gol fatto e 12 subiti! Troppi, troppi veramente per una squadra che dovrebbe fare della lotta e della grinta una delle caratteristiche fondamentali. Anche contro la Juve Domo sono apparsi evidenti i limiti tecnici, ma in alcuni momenti sono affiorati anche limiti caratteriali che hanno portato ad errori banali. Considerando anche la paura di giocare e sbagliare ed il gioco è fatto. Il risultato finale è duro, gli ultimi due gol sono frutto di disattenzioni e regali, però il portiere Migliorati non ha mai praticamente toccato palla sino agli ultimi minuti. Per la Pro spuntata, assenti i fratelli Barbieri, l'inizio disastroso ha subito indirizzato l'incontro. Dopo pochi minuti (4' per l'esattezza) Piroia si inventa un tiro spettacolare che da lontano va ad infilarsi al sette. Gol da applausi che lancia subito ai vigezzini una patata bollente. La Juve Domo inizia così a trotterellare amministrando il pallone e facendo valere il maggior tasso tecnico. La Pro non riesce ad uscire dal guscio e quando lo fa si propone che improbabili lanci lunghi che non possono certo favorire Rondoni e Bonzani, persi nelle maglie della difesa. Da registrare altri pericoli per la Pro portati da Linari, Margaroli e Vischi, senza che i vigezzini riescano ad affacciarsi all'area avversaria. Solo una punizione telefonata di Tartari al 27'. Nel finale di tempo un'altra occasione per Piroia che però calcia alto. Un primo tempo abbastanza noioso con la Juve Domo in superiorità territoriale che giostra in modo compassato contro una Pro alla finestra. Nella ripresa cambia tutto. Dopo soli 60" pasticcia Mozzanino sulla sinistra, Gaido recupera palla ed effettua un tiro cross su cui Trisconi si distende. L'attaccante si ripete 2' dopo girandosi bene e sfiorando il palo alla sinistra del portiere. Al 5' un lungo cross di Piroia pesca solo Linari in area che però perde l'attimo e si fa smorzare il tiro su cui arriva Trisconi. Continua la Juve Domo nel suo forcing; una punizione in area sorprende la difesa della Pro: Gaido e Morea si trovano soli, quest'ultimo stoppa bene e lascia partire un forte diagonale che esce non di molto. Al 9' arriva la rete tanto cercata; azione insistita di Margaroli sulla destra, la difesa è in ritardo, Piffero prova a rimediare ma il tocco di Margaroli lo anticipa e finisce al solissimo Gaido che non fa altro che spingere la palla in rete (2-0). La Pro ha un sussulto, Rondoni viene fermato da un fallo di Vischi in area. L'arbitro però giudica il fallo fuori dall'area, tra l'incredulità di tutti, tra l'altro Vischi era già ammonito. La punizione dal limite viene calciata da Tartari; il pallone deviato finisce sul braccio di un difensore, non succede ancora nulla, l'arbitro non fischia, poi dopo un rimpallo su Bonzani termina sui piedi di Rondoni che incredibilmente a due passi dalla porta colpisce il palo. E' praticamente la fine dell'incontro. La Pro crolla psicologicamente e si aprono delle autostrade agli avanti locali. Prima Margaroli manda alle stelle nell'area piccola, poi per due volte Martinelli prova la conclusione da lontano e sfiora di poco la traversa. Al 66' altra occasione in contropiede per la Juve Domo, Gualtieri scende in percussione sulla destra mette basso al centro per Linari che calcia malamente alto da ottima posizione. Un errore di fuorigioco al 71' apre la strada a Margaroli che scende e opera un cross insidioso su cui Mozzanino si distende e mette in angolo. Il 3-0 è un regalo, Perretta si addormenta col pallone e regala un corner. Il pallone calciato all'indietro trova una difesa ferma ed un Martinelli pronto all'impatto: gol bello al volo (3-0). Al 37' altro regalo. Pallone sbagliato a centrocampo su cui si avventa Giampaolo che in velocità punta la porta. Nessuno riesce a chiuderlo, l'attaccante si presenta a tu per tu con Trisconi e non gli lascia scampo 4-0. Nel finale una punta di orgoglio spinge avanti la Pro che rischia per due volte di segnare il gol della bandiera. Prima D.Cantadore vince un rimpallo con Migliorati ma non è abbastanza veloce per ribadire in rete e poi Bonzani impegna il portiere dopo una caparbia azione dal limite. Ci sarà comunque altro materiale su cui riflettere in settimana.
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